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BEARE
8 ore fa
Tempo di lettura: 1 min
Quanto sei bellezza antica
sotto nuvole che vanno e vengono,
primordiale come il non ricordo.
A te prendi questo bene di felice pienezza,
senza paura, custode negli anni viandanti.

Un po’ dalla terra ti sollevi, non hai peso ora, solo nel tuo petto scardinato battito.
Nel dove quel filo di spirito riservi
al confuso solitario.
Testo di Manuel Tosi (angolosilenzioso)
Fotografia di Chiara Carlini (chiarasogni)



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