Alla vita che ritorna.
- 12 mag
- Tempo di lettura: 2 min
Rubrica: Tracce di Poesia
Dal selvaggio rosaio scheletrito
penzola un nido. Come, a primavera,
ne prorompeva empiendo la riviera
il cinguettìo del garrulo convito!
Or v’è sola una piuma, che all’invito
del vento esita, palpita leggiera;
qual sogno antico in anima severa,
fuggente sempre e non ancor fuggito:
e già l’occhio dal cielo ora si toglie;
dal cielo dove un ultimo concento
salì raggiando e dileguò nell’aria;
e si figge alla terra, in cui le foglie
putride stanno, mentre a onde il vento
piange nella campagna solitaria.
— Giovanni Pascoli, Il nido
Con lo stabilizzarsi delle temperature più miti, è più facile che ci capiti di scovare tra rami, grondaie e tetti, dei nuovi nidi.
A volte si ha la fortuna di osservarne l’intera parabola — la creazione, l’utilizzo, l’abbandono — quando si trovano proprio fuori dalla nostra porta. È stupefacente pensare a queste costruzioni minute, fatte di fibre, resti, piume e pazienza, tenute insieme da una calce perfetta di provvisorietà e ostinazione. Anche quando sono vuoti, i nidi sembrano custodire sempre lo stesso messaggio: la vita è forte, la vita ritorna sempre.
Per qualcuno il nido può essere l’infanzia o un momento preciso, una figura affettiva o un gesto, una casa, il proprio cuore, un sogno o un evento.
Può trovarsi nel passato, oppure essere una meta futura.
In ogni caso, resta esposto alle asperità del tempo.

Pensa a ciò che costituisce la tua personale idea di nido. A partire dalle sensazioni fisiche che ti trasmette o immagini ti trasmetterebbe, prova a tradurlo in una poesia o in una prosa poetica.
Queste sono, in breve, le Istruzioni e la Traccia del mese di maggio con le quali ti invitiamo a partecipare alla rubrica.
Ti basterà raggiungerci sui social con il tuo elaborato e saremo come sempre liete di condividerlo sui nostri rispettivi profili (poescapismo e la_chance_ria) nelle storie e in un carosello dedicato.
Alessandra Manara, meglio conosciuta in veste di autrice come "Ossa di Luna".
Rossana Orsi, di tanto in tanto chiamata Cat.
Speriamo di fare apprezzare la bellezza - e l'urgenza - del fare poesia.
Progetto a cura di:
Alessandra Manara (ossa.di.luna)
Rossana Orsi (rossana_orsi)
Fotografia di Canva



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