Espansione e Armonia.
- 4 giorni fa
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rubrica: REFLUSSI DI COSCIENZA
Sono passati 6 anni da quando ho cominciato a lavorare su me stesso attraverso un percorso di crescita spirituale e personale.
E sono più i dubbi che le certezze quelle che ho acquisito.
E nell’epoca delle AI, non avere risposte immediate, e spesso non averle proprio, mi fa pensare che questo lavoro su me stesso stia procedendo verso la sua giusta direzione.
Uno dei primi insegnamenti che ho fatto mio è stato
SE LO COMPRENDI ALLORA NON È DIO.

Dio non è il tizio barbuto che ti guarda, ti giudica e ti punisce o ti premia a suo insindacabile parere. Tutto questo non ha nulla a che vedere con la religione.
Dio, o meglio, Il DIVINO, è l’Universo, la Natura, l’insieme delle leggi che regolano macro e microcosmo.
È il Tutto di cui facciamo parte.
Ma noi non ne abbiamo consapevolezza.
La nostra Anima, generata e proveniente dal Tutto, una volta incarnata in un corpo materico, perde quella consapevolezza di Unione, e l’essere umano vive in una condizione di ILLUSIONE DI SEPARAZIONE, e la Personalità si sviluppa in maniera disarmonica con l’Anima.
Ci sono persone che vivono tale illusione con profondo distacco e riescono a passare l’intera esistenza nella certezza che il piano materico sia l’unico esistente e possibile. Altri hanno percezione che oltre il velo del piano denso c’è qualcosa di altro.
Alcuni lo ricercano attivamente, scegliendo esistenze religiose e mistiche, altri entrano in contatti con i piani sovrasensibili attraverso l’arte, altri ancora trovano modi personali e impensabili per sperimentare e sentire tale connessione con il Mistero, ovvero ciò che non conosciamo che è al di là del Velo di Maya.
Altri ancora, come il sottoscritto, vivono per anni, decenni, con quell’inquietudine inspiegabile che ti fa sentire che c’è più di ciò che percepisci con i 5 sensi ma non riesci a capire, né sentire oltre quel disagio. Aumentato dal sistema valoriale di una società che difende sé stessa e aumenta la sensazione di Separazione.
Poi arriva un momento in cui per i motivi più disparati, e ognuno ha i propri, sperimenti questa connessione.
A volte è lo studio di testi sacri, altre volte è il dolore che la vita ci fa provare, altre volte ancora è l’Arte o la Natura a farci sentire parte di questo Tutto e una volta caduto il Velo nulla può essere come prima.
E smetti di voler capire. Accogli.
E se lo comprendi, allora sai che non è Dio.
Da questa mia esperienza, di studio, pratiche, confronti, sono arrivato a vedere la Crescita Personale come un processo di ESPANSIONE.
Un lavoro su sé stessi, introspettivo e personale.
È necessario partire da se stessi, scendere fino alla parte più ancestrale, ignorata, nascosta e intima di noi stessi. Quella dove schemi preconfezionati, giudizi, sistemi etici e valoriali non hanno ancora separato Personalità e Anima, trovare metaforicamente quel punto e cominciare ad Espanderci.
Non crescita intesa come linearità (schema occidentale e valoriale) ma Espansione come integrazione di ciò che ci sta intorno.
Quello che potremmo darci come obiettivo è lavorare sulla natura dei nostri DESIDERI.
Non annientarli, non liberarcene, ma reindirizzarli, e farli diventare il motore del nostro percorso.
La Personalità sviluppa dei desideri che attengono alla materia e rispondono a bisogni e aspettative sociali.
Il che è normale e giusto, nei termini in cui noi viviamo in una società organizzate e regolamentate. Ricercare soddisfazione sul piano materiale è quanto mai comprensibile, ma attenzione, quando queste non sono allineate ai desideri dell’Anima, o addirittura sono in contrapposizione ad essi, queste soddisfazioni saranno illusorie, effimere e di brevissima durata, o non ci sarà proprio nessuna soddisfazione.
Il primo passo è riconoscere quindi la nostra Personalità, vederne i confini e avere pienezza che oltre tali limiti esiste qualcosa di più grande, quel Tutto, con i suoi misteri, che regola le nostre vite molto più di quanto abbiamo contezza.
Avere accesso a tali Misteri significa essere consapevoli della nostra natura Divina, e operare sul piano materico affinché la crescita della Personalità e quella dell’Anima sia in ARMONIA.
Tale stato porta alla Pace Interiore e la capacità di essere in Armonia anche con il mondo che ci circonda, risuonando con le persone a noi vicino, l’ambiente e ciò che ci accade.
Il flusso della vita non sarà più una sequenza di accadimenti casuali, le gioie e i dolori della vita assumono un altro significato, e ogni situazione che ci si presenta davanti è una possibilità di ulteriore Espansione.
Non è facile da interiorizzare questa visione delle cose, e altrettanto è difficile integrare questo modo di rapportarsi all’esistenza nella nostra vita quotidiana.
Da qui in avanti è solo una questione di Sentire.
Sta a noi porci all’ascolto o meno.
Sta a noi creare le situazioni, attraverso studio e pratica di come accedere alle vie del Mistero, percorrere o meno i sentieri dell’Invisibile.
Noi, io e Rossana, abbiamo deciso di diventare Entronauti ed esplorare i Mondi Sottili, abbiamo deciso che il nostro impegno e i nostri progetti si ampliassero e prevedessero la condivisione di queste opportunità.
La Chanceria negli ultimi tempi ha integrato nella pubblicazione dei libri, nelle attività, e nel suo sviluppo questo approccio olistico e spirituale.
Senza ricercare risposte, ma imparando a mettersi in ascolto.
Ci siamo Espansi, La Chanceria si è Espansa.
Sangam saranam gacchami
Testo di Andrea Stella (andrea___stella)
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Fotografia di Canva



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