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Se tu hai una mela e io ho una mela e ci scambiamo le nostre mele allora tu ed io avremo ancora una mela a testa. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ci scambiamo queste idee, allora ciascuno di noi avrà due idee.
George Bernard Shaw


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L’Oracolo e l’Editoriale di Maggio
Madre,
fammi spazio sul tuo altare,
le mie cosce muovono montagne.
Se guardo a valle
vedo solo te,
laggiù in disparte
ammarata,
che mi tiri un bacio dalle labbra chiuse a conchiglia
e mi sembra di sentire il mio nome
detto come vola la rondine prima che piova.
lachanceria
Tempo di lettura: 2 min


L’Oracolo e l’Editoriale di Marzo
Madre,
le tue fioriture sono prossime.
Mi prenderanno tra le braccia nodose della vite,
briciole di giallo sul sentiero d’avorio.
lachanceria
Tempo di lettura: 2 min


L’Oracolo e l’Editoriale di Febbraio
Madre nostra,
la tua vita ci allieta:
depositata, scagliata, inferta.
Dacci la capacità
di oltrepassare i significati letterali.
Madre delle vette e delle temperature basse,
insegnaci la crescita lenta.
lachanceria
Tempo di lettura: 4 min


L’Oracolo e l’Editoriale di Dicembre
So però che i popoli degli alberi
continuano a cantare le canzoni della Madre.
Di qua e di là
puoi sentire l’unica voce che tutto crea
ed è a lei che si deve
sia il pendio che la sua dolcezza informe.
lachanceria
Tempo di lettura: 3 min


L’Oracolo e l’Editoriale di Novembre
Maestra Madre,
dalle pieghe che sfoggiano nascondigli,
sento calci di temporali
grida di lampi in fondo al bosco
nessuna richiesta di aiuto
solo ascolto
e commiato.
Qualche antenato parla
con lo stesso gergo tuo,
millenario,
che non conosce tramonto.
lachanceria
Tempo di lettura: 3 min


L’Oracolo e l’Editoriale di Ottobre
Così mi resti accanto,
Madre e ventre,
mi soffi all’orecchio
mi pigi sul diaframma.
lachanceria
Tempo di lettura: 2 min


L’Oracolo e l’Editoriale di Settembre
Madre notturna,
ti appresti a far combaciare
l’ombra e la luce
nel corridoio che conduce
alle stanze supreme
di terra e roccia iridescenti.
lachanceria
Tempo di lettura: 3 min


L’Oracolo e l’Editoriale di Giugno
Se fossi ferma
osserverei i tuoi movimenti dallo spioncino,
ma mi hai insegnato cosa e chi è il ballo
le danze che facciamo sugli specchi
mentre le bugie scivolano via
e il sole e la luna si allineano
così fuori
così dentro.
lachanceria
Tempo di lettura: 2 min


L’Oracolo e l’Editoriale di MAGGIO
Se al centro di tutte le mie pieghe
potessi udirti in canto
come di merlo o di pettirosso,
Madre,
vestirei di papavero
e sublimerei l’oppio in raddoppio
come arrotolando le erre
che echeggiano il mio nome di battesimo.
lachanceria
Tempo di lettura: 2 min
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